Se c’è una domanda che i nostri ospiti ci fanno sempre è: “ma cosa mangiano davvero i fiorentini a colazione?”. Per scoprirlo dovete ignorare le trappole per turisti e immergervi a San Frediano, il quartiere più autentico e verace di Firenze. Qui, tra botteghe storiche che resistono a tutto, c’è la Pasticceria Buonamici. Caffè bollente, la vostra “pasta” preferita e l’immancabile ironia del barista… vi sveliamo il rito sacro del mattino a cui nessun italiano, potendo scegliere, rinuncierà mai.
Adesso parliamo di cose serie: la brioche, il croissant e il cornetto non sono la stessa cosa. Mettete giù quel cappuccino e facciamo un po’ di scuola, prima che un pasticcere francese o un barista napoletano vi bandisca dal locale.
Il cornetto: l’italiano verace
Di origine nostrana, è il re indiscusso del bancone del bar. Non è un semplice pezzo di pane dolce, è un’opera ingegneristica: un impasto lievitato e arricchito con uova, zucchero e aromi (vaniglia o agrumi), sfogliato con il burro e rigorosamente glassato in superficie per renderlo appiccicoso al punto giusto. Il risultato? Soffice dentro, leggermente croccante fuori e quasi sempre farcito fino all’inverosimile (crema, marmellata, cioccolato) per garantirvi la massima felicità e almeno una macchia sulla camicia.
Il croissant: l’aristocratico burroso
Nato in Austria ma diventato celebre in Francia (perché ai cugini d’oltralpe piace prendersi il merito), il croissant è il paradiso del colesterolo. Nell’impasto non ci sono uova e c’è pochissimo zucchero. Tutto il lavoro lo fa la sfogliatura a strati millimetrici e una quantità di burro che farebbe svenire un cardiologo. Si distingue per la sua consistenza friabile che si sbriciola al primo morso e un sapore neutro.
La brioche: il cuscino di burro
Nata in Francia ma adottata con amore dalle colazioni del Nord Italia (e nella sua versione leggendaria col “tuppo” in Sicilia), la brioche non ha nulla a che fare con le sfoglie. È praticamente un panificato dolce, un soffice cuscino a base di farina, uova e burro. Qui non si sfoglia niente: la consistenza è densa, morbida e spugnosa, identica a quella di un pan brioche. È nata per essere inzuppata o, nel caso siciliano, per ospitare una valanga di granita.
Il Buonamici è famoso per i suoi cornetti. A Firenze è il dolce mattutino più diffuso.
Cosa aspetti a venire a fare una bella colazione italiana a Firenze?